sabato mattina

Lo so che questa mattina dovrò lavorare, ma intanto mi sono goduto un viaggio su “anobii” e, di titolo in titolo, di utente in utente, passando da qualche discussione ho riscoperto l’importanza dei libri, troppo spesso rimasti inoperosi sul comodino o in attesa di essere catalogati e messi in libreria. Il risultato è sempre qullo : il tempo è poco … Continua a leggere

vecchio libro

Facendo ordine in ufficio, mi è capitato di trovare un vecchio libro-catalogo. Quei volumi dove vengono esposti i lavori più importanti di un’impresa. e’ un’azienda che non so nemmeno se stia ancora lavorando, ma la cosa più interessante di quel libro è che sono citate e mostrate alcune lavorazioni di edifici, ancora all’inizio della loro realizzazione, che poi sarebbero diventati … Continua a leggere

Natale 2

Anche questi due giorni di festa sono passati, tra incontri di parenti che non si incontrano mai in cui riscontrare elementi di ordinaria follia ed una riflessione su tutte: ma se il lavoro fisso ce lo dobbiamo scordare, chi me lo fa fare di rimanere in questo paese?

Natale e nevrosi

Il S.Natale si avvicina velocemente e la nevrosi cittadina sembra essere all’apice. Viviamo come le galline nei vivai, costretti a stare uno sull’altro, beccandoci in continuazione alla ricerca di sopraffare i nostri vicini in nome di chissà quale necessità dettata dall’istinto di sopravvivenza. Se cercare un po’ di pace e serenità equivale ad una fuga, allora io sono in fuga … Continua a leggere

il blog

Dopo molto tempo che non scrivo pubblico due righe pensando che, in fondo, è meglio scrivere qui articoli ponderati, più o meno lunghi, piuttosto che fare salti mortali per pubblicare lunghi pensieri su facebook. La selezione dei partecipanti è ,poi, naturale. Intendo dire che tutti i partecipanti al blog sono, in genere, più riflessivi e creativi, rispetto a quelli di … Continua a leggere